Libri e dintorni

Rosalia Messina

18052015151014_sm_12111

Claudio Volpe, la lettura che allarga la vita ”facendoci entrare dentro più cose, più storie, più vicende, più persone, più emozioni”

Claudio Volpe è un giovanissimo autore (è nato nel 1990), eppure nel 2012 è stato candidato al premio Strega con il suo romanzo d’esordio, Il vuoto intorno (ed. Il foglio letterario, poi ripubblicato dalla casa editrice Anordest), che ha vinto il Premio Franco Enriquez ed è stato finalista al Premio Torre Petrosa. A marzo è stata pubblicata, ancora dalla casa… Leggi tutto

29042015164529_sm_11892

Vladimir Di Prima, ”un allenatore di parole” e la vulnerabilità del ricordo nell’epoca della digitalizzazione globale

Vladimir Di Prima, siciliano, è autore dei romanzi Gli Ansiatici (Prova d’Autore, 2002), Facciamo silenzio (Azimut, 2007), Le incompiute smorfie (Priamo edizioni, 2014) e di Pensieri in faccia (Algra, 2015).   Vladimir, la tua produzione letteraria si caratterizza per un particolare uso della lingua, cioè per le immagini non convenzionali, che spiazzano e affabulano. Quali sono le ragioni della tua… Leggi tutto

29042015163111_sm_11890

Nadia Terranova, ”siciliana a distanza” che si salva con il sarcasmo, e i fermenti degli anni Settanta in provincia

Nadia Terranova, messinese che vive a Roma, autrice di racconti, da poco ha pubblicato il romanzo Gli anni al contrario (Einaudi Stile libero).   Nadia, una domanda banale e scontata sulla sicilitudine e sul vivere altrove. Non però così banale e scontata da costituire un’intromissione nei sacrosanti fatti suoi (come vive la sicilitudine e la lontananza), ma su come questo… Leggi tutto

31032015155816_sm_11494

Giuseppe Culicchia, ”Quello che mi interessa è scrivere con i miei libri un ritratto antropologico degli Italiani”

Giuseppe Culicchia, torinese di origini siciliane, scrive romanzi e traduce in italiano opere letterarie scritte in lingua inglese.   Giuseppe, vorrei iniziare questa chiacchierata chiedendole prima di tutto del suo lavoro di traduttore. Un mestiere spesso misconosciuto, eppure − per quel poco che ne so − delicato e creativo. Lei ha tradotto opere importanti della narrativa angloamericana, vuol parlare della… Leggi tutto

Rosalia Messina

Sono nata a Palermo nel 1955. Vivo, lavoro e scrivo tra Bologna, Firenze e Catania. Giurista insoddisfatta della prosa in “giuridichese”, mi salvo la vita scrivendo narrativa: tanti racconti, alcuni riuniti in una raccolta, “Prima dell’alba e subito dopo”, Perronelab 2010, i romanzi “Più avanti di qualche passo” (Città del sole edizioni), che da inedito aveva vinto il premio “Angelo Musco” 2012 e, come narrativa edita, ha vinto il premio “Città di Reggio Emilia” 2013), “Marmellata d’arance” (Edizioni Arianna 2013) e “Gli anni d’argento” (Algra Editore 2014), “Morivamo di freddo” (pubblicato in digitale da Durango Edizioni nel 2016, prossimamente edito in cartaceo dalla stessa casa editrice) e il libro per bambini “Favole a colori” (Algra Editore 2015, prossimamente anche in digitale). Credo nella condivisione e nelle possibilità che offre la rete; pubblico su LetteraTu le “Citazioni della domenica” e, di tanto in tanto, anche altro, come per esempio le interviste in “Ritratto di lettore”; su Libreriamo curo la rubrica “Libri e dintorni“, nata sulle ceneri de “La parola all’autore” e infine in rete si trova anche un mio blog – http://rosaliamessina.blogspot.it/ – per il quale spero sempre di trovare più tempo. Ma sotto le quattro ore di sonno non posso andare…

Utenti online