Libri e dintorni

Rosalia Messina

24042014092629_sm_7260

Una chiacchierata con Salvo Scibilia sulla creatività, ”dimensione trasversale che scorre fregandosene delle distinzioni”

Salvo Scibilia fa (è) molte cose. Ne cito alcune: insegna Sociologia della comunicazione all’Università di Catania; si è sempre occupato di pubblicità; ha scritto il romanzo “Le male parole” (Kowalski, 2008). Il resto ce lo dirà lui, se vuole e nei limiti in cui lo desidera.   Ciao, Salvo. Comincerei questa chiacchierata parlando del tuo lavoro di pubblicitario. Credo che… Leggi tutto

17042014160428_sm_7213

Massimo Maugeri di ”Letteratitudine”: il blog, la trasmissione radiofonica, la scrittura

Massimo Maugeri, catanese, fa molte cose diverse ma tutte accomunate dall’essere espressione del suo amore per la letteratura: scrive sulle pagine culturali di magazine e quotidiani, scrive narrativa con riconoscimenti importanti (il romanzo “Identità distorte” (Prova d’Autore, 2005 – Premio Martoglio); il volume “Letteratitudine, il libro – vol. I – 2006-2008” (Azimut, 2008); il racconto lungo “La coda di pesce… Leggi tutto

12042014104025_sm_7152

Giuseppe Aloe: l’esistenza come forzata, violenta ricerca di un senso che non c’è

Giuseppe Aloe è cosentino, autore di racconti e romanzi. È stato finalista al premio Strega nel 2012. Non è facile calibrare le domande di un’intervista. Si tende a trovare ispirazione nelle proprie personali preferenze e idiosincrasie. Ma la cosa fondamentale di cui tenere conto, secondo me, è il gusto del pubblico, occorre cioè immaginare quello che il pubblico vorrebbe chiedere all’autore, se potesse. Una domanda molto… Leggi tutto

05042014115707_sm_7066

Davide Enia e la sua verità sulla scrittura, ”Un romanzo si scrive una parola dopo l’altra. Il resto non conta affatto”

Davide Enia, palermitano, classe 1974, è drammaturgo, attore teatrale e autore del romanzo ‹‹Così in terra››, finalista al premio Strega del 2012 Gli autori assomigliano alla loro scrittura? A me sembra che l’essenzialità, l’incisività, caratteristiche del modo di scrivere di Davide Enia, lo connotino anche nell’agire quotidiano. Almeno, a giudicare dalla comunicazione telematica. Ma questa mi sembra una domanda da… Leggi tutto

Rosalia Messina

Sono nata a Palermo nel 1955. Vivo, lavoro e scrivo tra Bologna, Firenze e Catania. Giurista insoddisfatta della prosa in “giuridichese”, mi salvo la vita scrivendo narrativa: tanti racconti, alcuni riuniti in una raccolta, “Prima dell’alba e subito dopo”, Perronelab 2010, i romanzi “Più avanti di qualche passo” (Città del sole edizioni), che da inedito aveva vinto il premio “Angelo Musco” 2012 e, come narrativa edita, ha vinto il premio “Città di Reggio Emilia” 2013), “Marmellata d’arance” (Edizioni Arianna 2013) e “Gli anni d’argento” (Algra Editore 2014), “Morivamo di freddo” (pubblicato in digitale da Durango Edizioni nel 2016, prossimamente edito in cartaceo dalla stessa casa editrice) e il libro per bambini “Favole a colori” (Algra Editore 2015, prossimamente anche in digitale). Credo nella condivisione e nelle possibilità che offre la rete; pubblico su LetteraTu le “Citazioni della domenica” e, di tanto in tanto, anche altro, come per esempio le interviste in “Ritratto di lettore”; su Libreriamo curo la rubrica “Libri e dintorni“, nata sulle ceneri de “La parola all’autore” e infine in rete si trova anche un mio blog – http://rosaliamessina.blogspot.it/ – per il quale spero sempre di trovare più tempo. Ma sotto le quattro ore di sonno non posso andare…

Utenti online